“Un teatro tra le stelle” – Siggi veste gli Chef stellati per il Teatro Patologico

Ultimo appuntamento della stagione 2023 di Chefs for Life, ma è un evento importantissimo, fatto di tante prime volte.

Il 15 novembre sarà infatti la prima volta che la cordata solidale ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenic porta la sua magia a Roma, con una serata evento tra alta cucina e spettacolo al Palazzo delle Esposizioni (Via Nazionale, 194, con ingresso dalla scalinata di Via Milano 9/A) a partire dalle 19.30.

Sarà anche la prima – e fortemente voluta – volta in cui attraverso Chefs for Life si accenderanno i riflettori sul tema della disabilità fisica e psichica e sull’importanza dell’inclusione sociale: beneficiario della raccolta fondi è infatti il Teatro Patologico (www.teatropatologico.com) di Dario D’Ambrosi, che da decenni porta a ragazzi e ragazze con disabilità e alle loro famiglie la potente cura del Teatro, anche con l’aiuto di attori e attrici famosi che li sostengono e che cercheranno di non mancare alla serata. All’associazione sono state recentemente rubate attrezzature tecniche fondamentali per svolgere le proprie attività e la serata sarà un’occasione importante per permetterne il riacquisto e consentirle di portare avanti il loro prezioso lavoro con i ragazzi.

Sarà la prima volta di un Host Chef che viene da lontano, più precisamente da Città del Messico: Zahie Téllez, Chef di fama internazionale e severissima giudice di Masterchef Mexico, che fonde nella sua cucina le sue radici arabe e messicane.

Sarà infine anche la prima volta che Chefs for Life ospiterà una mostra estemporanea. In esposizione, con la possibilità di essere acquistati, ci saranno disegni realizzati dai ragazzi dell’Associazione e una selezione di fotografie di Alessandro Montanari e dipinti dalla pittrice Cinzia Bevilacqua, grande artista e amica del Teatro Patologico. Le opere sono state realizzate per la mostra Uno sguardo dentro, nata per dar voce, attraverso l’arte, alla disabilità fisica e psichica.

Tante quindi le novità che aspettano gli ospiti di “Un Teatro tra le stelle”, per un finale di stagione coi fiocchi, ma ci saranno anche le nostre granitiche certezze: gli Chef, straordinari e vestiti con le giacche chef di Siggi Group,  giocano in casa, a confermare il desiderio di Chefs for Life di coinvolgere le eccellenze dei territori in cui realizza gli eventi.

Questa la brigata guidata da Zahie Téllez: Ljubica Komlenic, Giuseppe di Iorio, Andrea Pasqualucci, Sebastiano Fitarau, Massimo Fezzardi,  Marko Radosavljevic, Peppe Aversa, Dalibor Kimcetic, Giuliana Germiniasi, Giuseppe Lamanna, Milos Savic, Fabio Mazzolini, Djordje Klipic, Alberto Bertani, Alberto Quadrio, Fabio Potenzano, Debora Vena, Fabio Mancuso, Nicola Rozzoni. Ringraziamo ad uno ad uno gli Chef, che sono l’anima dell’impresa solidale che è Chefs for Life.

La serata prenderà il via alle 19:30 con un elegante aperitivo nel corso del quale gli ospiti potranno scambiare i primi brindisi, godersi la mostra estemporanea e – soprattutto – degustare prelibati finger food. Alle 20.30 ci si sposterà nella meravigliosa sala del Palazzo delle Esposizioni, per una cena placée, dove a parlare saranno i piatti. A chiudere infine il classico terzo tempo, un momento speciale in cui ospiti e Chef si potranno trovare a tu per tu e continueranno a celebrare una serata straordinaria e ricca di spunti di bellezza.

Nel corso della serata non mancheranno le sorprese, con momenti di intrattenimento e di condivisione a cura degli artisti presenti in sala, che sapranno portare il pubblico dritto al cuore dello scopo della serata: la solidarietà.

Abbiamo iniziato questa stagione con il desiderio di diversificare il nostro aiuto e di dare voce a temi di cui solitamente non si parla, ma che sono di cruciale importanza, fosse anche solo perché riguardano la vita di molti. Uno di questi temi è la disabilità, fisica e psichica, su cui aleggia ancora uno stigma difficile da sradicare. Siamo qui perché sentiamo l’urgenza di ribadire che le persone con disabilità sono prima di tutto persone, con i bisogni e i desideri di tutti. Una società inclusiva non è solo auspicabile, è necessaria.” afferma Diego Toscani, CEO di Promotica e ideatore di Chefs For Life.

Siamo davvero lieti di essere parte beneficiaria di questo evento”, dichiara Dario D’Ambrosi, dell’Associazione Teatro Patologicoche arriva per noi in un momento assai difficile, dato che ci hanno appena rubato oltre 50mila euro di attrezzature. Il Teatro Patologico è un centro eccellente, un esempio anche a livello internazionale (siamo stati anche all’ONU a presentarlo!), ma è soprattutto un luogo che dal 1992 con fatica, impegno e dedizione costante accoglie le persone con disabilità psichiche e fisiche, che trovano qui la possibilità di esprimere le loro emozioni e il loro talento attraverso il Teatro. Ragazzi e ragazze che attraverso la cura dell’arte si riappropriano di una dignità troppo negata dalla società e che qui possono vivere una socialità senza discriminazione in un contesto non giudicante. Potete immaginare la loro gioia e quella delle loro famiglie? Ecco perché ci serve l’aiuto di tutti.

 

chefs for life

“Melodie celesti” – Siggi veste l’armonia dei piatti stellati

Dopo il glamour dell’appuntamento Da Vittorio a Brusaporto, una delle location più alla moda d’Italia, Chefs For Life, la cordata solidale vestita Siggi ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenic, il 28 giugno torna “a casa” per una serata all’insegna della musica e dell’arte nella cornice di straordinaria bellezza del Museo Diocesano di Brescia.

Melodie celesti. L’armonia dei piatti stellati” è un evento che metterà in comunicazione due universi – la musica e la cucina – che ruotano attorno a concetti simili, come equilibrio, proporzione, talento, condivisione, stupore. Un legame che ribadisce e rafforza anche quello con Bergamo-Brescia Capitale della Cultura, a cui Chefs For Life ha voluto rendere omaggio attraverso gli appuntamenti della stagione.

Parte del ricavato della serata sarà infatti devoluto alla Scuola Diocesana di Musica S. Cecilia per l’erogazione di una borsa di studio biennale per avviare alla musica dieci giovani di età compresa tra i 12 e i 16 anni. Ma non solo, nel desiderio di sostenere l’arte in senso ampio, il contributo andrà anche  a sostenere il progetto “Codici miniati per tutti”, per l’ampliamento dell’accessibilità al Museo diocesano, che ospita l’evento e a cui la Scuola è strettamente legata.

La promozione della cultura e dell’arte, soprattutto presso i giovani e nell’ottica dell’accessibilità e dell’inclusione sociale, è uno degli obiettivi solidali cui Chefs for Life ha voluto dedicare la presente stagione, nella convinzione che il benessere presente e futuro della società dipenda dalle occasioni che sapremo generare per i giovani e per chi vive situazioni di svantaggio e difficoltà.

È un grande privilegio essere parte beneficiaria di questo evento”, afferma Giacomo Favagrossa, presidente della Fondazione Diocesana a cui fa capo la Scuola di Musica S. Cecilia  “grazie a questa bellissima iniziativa vogliamo riprendere con nuove energie, dopo il terribile periodo Covid, la nostra instancabile missione di “disseminazione” dei più alti valori della musica, quali l’inclusione, la formazione, il senso di comunità e di appartenenza; in particolar modo indirizzati ai bambini ed ai ragazzi della nostra città. Credendo profondamente e da sempre che l’educazione musicale sia uno strumento formidabile per la formazione di sensibilità e profondità d’animo, con l’iniziativa di Chefs For Life, potrà essere possibile un aiuto concreto agli studi di 10 ragazzi musicalmente molto dotati ma in difficoltà economiche. Inoltre, con una parte del ricavato della serata anche il Museo Diocesano che ospita l’evento e che è custode di una delle più ampie collezioni nazionali di arte sacra, sarà in grado di contribuire alla realizzazione di una piccola ma preziosissima opera di accessibilità architettonica al fine di far fruire a tutti dei “codici miniati” di straordinario valore, che ad oggi sono raggiungibili solo a mezzo di scale. A nome del collega e amico Mauro Salvatore, Direttore del Museo, desidero davvero ringraziare ancora gli organizzatori per averci concesso questo privilegio, perché anche questa sensibilità al “bene” non è da tutti. Grazie Chefs for Life”.

Torniamo ora a descrivere la melodia della serata, che si aprirà alle 19.30 con un aperitivo in undici postazioni – e altrettante sinfonie di gusto – sotto il porticato del Museo, in un’atmosfera la cui magia sarà scandita dall’esibizione di un quintetto d’archi. Alle 21.00 ci si sposterà nella monumentale Sala del Refettorio, per una cena seduta, accompagnata da sorprese canore e musica a cura della Scuola di S. Cecilia. In chiusura il mitico terzo tempo, dove ospiti e Chef nei loro abiti Siggi continueranno a celebrare una serata straordinaria e ricca di spunti di bellezza.

Oltre alla musica alta, grandi protagonisti della serata saranno, ovviamente, gli Chef stellati, anima e cuore di ogni appuntamento, che gratuitamente e con generosità straordinaria mettono a disposizione la loro professionalità. La brigata sarà guidata dall’host Chef Philippe Léveillé, incrollabile pilastro di Chefs for Life.

Con lui a deliziare gli ospiti ci sarà una brigata stellare: Massimo Fezzardi, Beppe Maffioli, Alberto Quadrio, Gianluca Tomasi, Giovanni Cavalleri, Debora Vena, Roberto Proto, Cesare Rizzini, Mattia Cicerone, Giuliana Germiniasi, Alberto Bertani, Carlo Bresciani, Alberto Riboldi, Luca Zuterni, Maurizio Sarioli, Milos Savic Carlo Nappo.
​​​Accompagneranno il servizio gli allievi della prestigiosa Scuola di Cucina Alma, guidati da Stefano Venturelli e Marianna Petracca. La valorizzazione degli accompagnamenti vino sarà affidata al Migliore sommelier d’Italia AIS 2021, Stefano Berzi.

“Una tappa fra le stelle”: Siggi veste gli Chef stellati di Chefs For Life

Dopo l’apertura della stagione a Salò, il 26 aprile, Siggi torna a vestire Chefs For Life, la cordata solidale ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenic, che si prepara al prossimo evento del 25 maggio al ristorante Da Vittorio a Brusaporto (BG), nella location esclusiva La Cantalupa, con Host gli Chef Chicco e Bobo Cerea e la loro straordinaria famiglia al completo.

Da Santo a Santo “UNA TAPPA TRA LE STELLE”: questo il titolo dato alla serata, sarà l’occasione importante per contribuire alla ricerca contro il tumore al cervello, supportando la Fondazione Celeghin Onlus. La chiamiamo tappa perché la serata si va a inserire nella X edizione della Da Santo a Santo, manifestazione ciclistica che percorre 1300 km in sei giorni, partendo da Pescara e arrivando a Padova, con l’obiettivo di finanziare nuovi progetti di ricerca, e Bergamo sarà una delle tappe di questa emozionante corsa amatoriale.

Gli Chef non saliranno in bici, ma non si tireranno certo indietro: si dedicheranno anima e cuore a sostenere il progetto realizzando piatti sensazionali in cui dispiegheranno creatività e talento. Alle 19:30 si parte con l’aperitivo in musica, un momento che sta particolarmente a cuore agli ospiti di Chefs For Life, in cui si sperimentano sapori e consistenze che spaziano tra tradizione e innovazione. Alle 21.00 ci si sposterà all’interno per una cena placée, accompagnata da performance canore ad hoc a cura del Club La Fayette di Belgrado. In chiusura il classico terzo tempo, occasione per fare incontrare ospiti e Chef e lasciarsi coinvolgere dalla musica, condividendo e prolungando con un brindisi collettivo la piacevole serata. A scandire i tempi Fabrizio Nonis, il Bekér della TV del Gambero Rosso, anche lui ormai profondamente legato al progetto Chefs for Life e ai suoi obiettivi solidali.

Una Tappa Tra le Stelle” ha come obiettivo di supportare la Fondazione Giovanni Celeghin (www.fondazioneceleghin.it), che sostiene la ricerca sui tumori cerebrali, finanziando progetti di ricerca in collaborazione con diversi Ospedali e Università italiani. L’obiettivo è individuare nuove strategie terapeutiche che diano maggiori speranze di guarigione ai pazienti e più serenità alle loro famiglie. Nata nel 2012 dalla volontà dei figli di Giovanni Celeghin, Fabio e Annalisa – imprenditori padovani come il padre, fondatore del gruppo DMO Spa – ad oggi ha finanziato progetti di ricerca scientifica, borse di studio, supporto psicologico per i malati e i loro care-giver, arredamenti di sale cure per oltre 3 milioni di euro in vari ospedali, università e centri di ricerca italiani.

Ritorniamo ora alla cucina e agli Chef, grandissimi protagonisti della serata, per ricordare che la brigata sarà guidata da Bobo e Chicco Cerea, nella cordata di Chefs for Life dalla prima ora e protagonisti di tanti eventi indimenticabili. “Siamo davvero felici di poter contribuire ad un progetto che da sempre abbiamo molto a cuore. Questa serata è un’occasione per aprire le porte della nostra ‘casa’ non solo alla fantastica squadra di Chefs for Life e alla Fondazione Celeghin, ma anche a tutti quelli che contribuiscono con il loro impegno e le loro donazioni a sostenere una causa importantissima come quella della ricerca scientifica. Sarà una cena speciale perché, oltre a portare in tavola gusto e felicità, saremo circondati da tanti amici che stimiamo e con cui condividiamo gli stessi valori”  dichiara la famiglia Cerea.

Con i fratelli Cerea, infatti, ci sarà un dream team stellare: Davide Comaschi, Alessandro Negrini, Alberto Quadrio, Philippe Léveillé, Tomaž Kavčič, Andrea Besuschio, Giacomo Besuschio, Peter Brunel, Massimo Fezzardi, Giuliana Germiniasi, Roberto Rossi, Tommaso Arrigoni, Denis Lovatel, Carlo Bresciani, Alberto Bertani, Milos Savic, Fabio Mazzolini, Antonella Varese, Alberto Riboldi, Nicolò Moschella, Gianluca Tomasi, Matteo Berti, Luca Zuterni, Ezio Marinato.

​​​Accompagneranno il servizio gli allievi della prestigiosa Scuola di Cucina Alma, guidati da Stefano Venturelli. Ormai immancabile il Sommelier Stefano Berzi, Migliore sommelier d’Italia AIS 2021, per valorizzare al massimo gli accompagnamenti vino selezionati.

Per info e prenotazioni scrivere a angela.tirana@wewe.agency o chiamare il numero +39 030 5780128.

Chefs for Life 2023 – La nuova stagione della solidarietà

Chefs for Life, la cordata solidale di Chef ideata da Diego Toscani e Ljubica Komlenic, è pronta a ripartire, dopo aver da poco concluso una stagione di successi che ha permesso di donare in 7 eventi 157.000 Euro. Tante le novità che segnano un salto di qualità importante per una realtà nata tra amici, quasi per gioco. Le parole chiave per il 2023 sono: diversificazione dell’aiuto, con il sostegno di associazioni attive in diversi ambiti, dalla ricerca scientifica alla musica alla disabilità psichica, Chef al centro, perché senza di loro non sarebbe possibile questa impresa, trasparenza, programma strutturato e comunicazione, con il lancio del nuovo sito www.chefsfor.life.

La stagione 2023, presentata il 28 febbraio al Miramonti l’Altro di Philippe Léveillé, mette in luce uno degli aspetti che più sta a cuore a Chefs for Life: la valorizzazione territoriale, che si esprime sia nel generare valore con i produttori locali dei luoghi dove gli eventi si svolgono, sia in forma di omaggio alle origini quando il team è nella “casa” di Chefs for Life, a Brescia.

 

IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2023:

Primo appuntamento il 26 aprile a Salò, Antica Cascina San Zago, ospiti del patron Chef Carlo Bresciani, grande amico di Chefs for Life. A guidare la brigata un host chef d’eccezione: Massimiliano Alajmo. Parte del ricavato della serata andrà devoluto a SOStegno 70, associazione per il sostegno ai pazienti affetti da diabete di tipo  uno in età evolutiva e alle loro famiglie (www.sostegno70.org).

A seguire gli Chef saranno coinvolti nella 10° edizione della “Da Santo a Santo”, impresa ciclistica in favore della Fondazione Giovanni Celeghin Onlus (www.fondazioneceleghin.it) che partirà il 22 maggio da Pescara per arrivare il 27 a Padova per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al cervello. Il 25 maggio la tappa sarà a Bergamo, Da Vittorio, La Cantalupa, a Brusaporto, con host Chef Bobo Cerea, per contribuire attraverso un evento spettacolare al raggiungimento del traguardo.
Il 28 giugno si torna Brescia, per una cena stellare nella suggestiva cornice del Museo Diocesano a sostegno della cultura, della musica in particolare, attraverso la Fondazione Diocesana Santa Cecilia, nella consapevolezza che la musica è uno strumento di crescita, che fa bene al cuore all’anima. (www.santaceciliabrescia.it). Host Chef Philippe Léveillé.
Scatta poi il tempo delle trasferte, e che trasferte! Il 16 ottobre saremo a Firenze, con host Chef la tristellata Enoteca Pinchiorri. La serata si svolgerà al Relais Santa Croce by Baglioni a favore della Fondazione Ospedale Meyer (www.fondazionemeyer.it).
Da quello che si prospetta come il più blasonato evento della stagione passiamo – e chiudiamo – con quello più “teatrale”! Il 15 novembre saremo infatti a Roma per il Teatro Patologico, (www.teatropatologico.com), un progetto che dal 1992 si occupa di trovare un contatto tra il teatro e la malattia mentale, realizzando il Teatro Integrato dell’Emozione.

Il lancio della nuova stagione è per per Chefs for Life anche l’occasione di dire grazie. Grazie agli Chef, senza cui niente sarebbe possibile, ma anche grazie agli sponsor che sono sempre presenti, anzi crescono, perché sono entrati in squadra anche Pozzi Milano e La Fayette Cabaret, a cui diamo il benvenuto, ricordando chi ci segue dall’inizio o quasi: Promotica, Vedrai, Siggi Group, Zwilling Group, Antica Tostatura Triestina, Portofino Dry Gin e Nemox.

Roberta Marta, Direttore Marketing Siggi Group, sottolinea:  

Siggi veste Chefs for Life perché insieme rendiamo possibili cose che aiutano chi è in difficoltà, la nostra missione e la nostra realizzazione professionale e personale passano anche attraverso questo.

 

Per chi non conoscesse Chefs for Life

Nati a Brescia nel 2019 da un’idea di Diego Toscani e Ljubica Komlenic, sono partiti dalla loro città per aiutare e non si sono più fermati. Sono andati in trasferta sia in Italia (Bergamo, Portogruaro, Bologna) che all’estero (Serbia, Croazia, Hong Kong) realizzando serate di gala e/o street food stellari, coinvolgendo sempre testimonial e Chef dei territori ospiti. Hanno aiutato l’ospedale Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, il Centro per l’integrazione scolastica dei non vedenti di Brescia, due istituti scolastici in Serbia e Croazia, un orfanotrofio ad Hong Kong e un centro diurno per bambini e ragazzi disabili a Belgrado. Ma anche Emergency nell’emergenza afghana, la Fondazione Bocelli per Haiti, la Croce Rossa di Bergamo e Hinterland e altre associazioni più piccole, ma grandi, che danno una casa ai padri separati in difficoltà, sostengono l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili, o supportano i pazienti oncologici (AIL).

I loro eventi coniugano a una cucina di altissimo livello momenti di intrattenimento con artisti e ospiti eccellenti, che rendono ogni serata unica e irripetibile. Musicisti, ballerini, cabarettisti, illustratori, cantanti lirici, nel mondo di Chefs for Life ogni arte trova il suo respiro e si fa esperienza viva ed emozionante, contribuendo a dar vita a eventi indimenticabili.

Le stelle di Chefs For Life illuminano la ricerca vestendo Siggi

Chefs for Life e AIL Bologna insieme per GO CAR-T!

Dopo la trasferta internazionale, con i 52 mila euro devoluti al Centro per l’alloggio e l’asilo nido per bambini e giovani con disabilità dello sviluppo di Belgrado, Chefs for Life torna a casa per una nuova, importante serata-evento all’insegna della solidarietà.

L’appuntamento è per questo giovedì, 10 novembre, alle 19.30 a Bologna al ristorante La Porta (Piazza De Mello, 4). L’obiettivo è di aiutare AIL BOLOGNA – Associazione Italiana contro leucemia, linfomi e mieloma – nella sua opera di sostegno alla ricerca sulle terapie cellulari avanzate (CAR-T) in Ematologia.

Protagonisti di Illuminiamo la ricerca tanti Chef e Pastry Chef TOP del panorama italiano, che per la serata vestiranno giacche da chef Siggi Group top di gamma: Philippe Léveillé, Bobo Cerea, Alberto Quadrio, Pasquale d’Aniello, Filippo Saportito, Alberto Bertani, Milos Savic, Dejan Jankovic, Massimo Fezzardi, Marco Cahssai, Luca Zuterni, Debora Vena, e non mancherà, come di consuetudine, il dolce firmato Iginio Massari portato direttamente da Debora Massari.

La serata, in puro stile Chefs for Life, prevede un mix unico di alta cucina ed intrattenimento, con il coinvolgimento di Andrea Fratellini, l’esilarante ventriloquo vincitore di Italia’s Got Talent.

Si partirà con l’aperitivo alle ore 19.30, che sfocerà naturalmente in un’elegante cena di gala – a partire dalle 20.30 con un menu a base di carne e piatti realizzati con nuove tecniche a bassa cottura. Nel corso della serata non mancheranno i momenti per raccontare meglio il percorso della ricerca, ma soprattutto verrà lanciato un momento di raccolta fondi estemporanea, con un’asta realizzata grazie alla generosità di alcuni personaggi dello sport. A chiudere l’evento il classico “terzo tempo”, un momento di relax per degustare un ottimo gin tonic in compagnia degli Chef, con la possibilità per gli ospiti di conoscere questi guru dell’alta cucina dal vivo e soddisfare le loro curiosità.

Ma la serata sarà anche e soprattutto un’occasione per festeggiare i 30 anni di AIL BOLOGNA, che nasce nel 1992 per offrire sostegno all’attività dell’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” del Policlinico di Sant’Orsola attraverso il supporto della Ricerca Scientifica e l’offerta gratuita di Servizi di Assistenza che aiutino ai Pazienti e i loro Familiari e Caregiver durante l’intero percorso di malattia. In 30 anni AIL ha raccolto e donato all’Istituto 16 milioni di euro e ogni anno sostiene in media il lavoro di 30 persone impegnate nella ricerca, come biologi, bio-tecnologi, data manager, tecnici di laboratorio e infermieri di ricerca.

Anche il ricavato de LE STELLE ILLUMINANO LA RICERCA sarà in parte impiegato per sostenere la piattaforma di ricerca al Policlinico di S. Orsola, in particolare la ricerca biologica sui car-t; il progetto si chiama GO CAR-T!”.

La dott.ssa Francesca Bonifazi, che dirige il programma dipartimentale di terapie cellulari avanzate, Istituto Seràgnoli, IRCCS AOU di Bologna nonché una piattaforma di ricerca al Policlinico di S. Orsola sulla ricerca su trapianto e terapie cellulari, afferma:

Tramite AIL Bologna ODV verrà sostenuta la ricerca del laboratorio di immunobiologia dei trapianti dell’IRCCS AOU di Bologna, Policlinico di S. Orsola, su terapie innovative di cura dei tumori del sangue, le terapie con cellule car-T, dove le cellule del paziente vengono modificate in laboratorio ed armate contro il tumore, quindi infuse al paziente dove incontreranno il tumore per ucciderlo. Queste terapie necessitano di grandi investimenti strutturali, impiantistici ma anche di cervelli, passione ed idee di giovani ricercatori che possono trovare a Bologna il luogo per poter contribuire ad una ricerca rivoluzionaria perché usa e modifica le cellule come se fossero farmaci. Capire e studiare il sistema immunitario, che regola l’interazione tra cellule car-t e il tumore è essenziale per poter migliorare l’efficacia e la sicurezza di queste malattie a settori di pazienti sempre maggiori.


A proposito di Chefs for Life

CHEFS FOR LIFE è una cordata solidale che si propone di raccogliere fondi a sostegno di enti o associazioni che svolgono attività di grande rilievo sotto il profilo sociale attraverso la realizzazione di serate-evento in location esclusive ed iniziative in cui i più importanti Chef e Pastry Chef del panorama culinario italiano ed internazionale si uniscono e fanno rete, rendendo visibile nel concreto il valore essenziale del cibo, che è condivisione, è il piacere di cucinare insieme per realizzare qualcosa di speciale. Un atto creativo e che fa bene agli altri.

CHEF FOR LIFE prende vita tra solidarietà ed imprenditoria, con un’iniziativa che nasce quasi per gioco da un’idea di Diego Toscani, CEO di Promotica S.p.A: imprenditore della sostenibilità a 360°, e la Chef Ljubica Komlenic. Nel giro di pochi eventi però il progetto mostra le sue potenzialità, con il coinvolgimento di personalità del mondo dell’imprenditoria e dello spettacolo, e un elevato importo di donazioni raccolte, tanto da determinare la volontà di strutturarlo. L’obiettivo è di sostenere con costanza e in modo incisivo attività solidali partner, attraverso eventi, vendita di articoli brandizzati e progetti ad hoc per le aziende.

In 3 anni e 16 eventi 250 tra i migliori CHEFS E PASTRY CHEF hanno cucinato a titolo gratuito, con il supporto delle migliori scuole di cucina Italiane, per più di 4000 ospiti, aiutandoci a raccogliere 300.000 euro di donazioni devoluti a 13 diverse associazioni in Italia e all’Estero.

Principale beneficiario delle raccolte fondi è il mondo dell’infanzia sotto diversi aspetti, dalle cure ospedaliere, all’educazione, al nutrimento e sostegno in orfanato. In particolare ad oggi sono stati sostenuti attraverso le iniziative l’ospedale Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, il Centro per l’integrazione scolastica dei non vedenti di Brescia, due istituti scolastici in Bosnia e Croazia, un orfanotrofio ad Hong Kong e un centro diurno per ragazzi e bambini disabili a Belgrado. Ma abbiamo anche aiutato Emergency nell’emergenza afghana, la Croce Rossa di Bergamo e Hinterland, in prima linea sul territorio nel corso della pandemia, e la Casa di accoglienza per padri separati in condizioni di bisogno di Brescia.

“LE STELLE ARRIVANO IN CITTÀ”, l’evento di beneficenza dell’8 giugno 2022 a Brescia con con Chefs For Life

L’8 GIUGNO CHEFS FOR LIFE TORNA A BRESCIA CON LA SERATA EVENTO “LE STELLE ARRIVANO IN CITTÀ

Stellare e tutta bresciana: sono questi gli aggettivi che più di tutti si prestano a descrivere “Le Stelle arrivano in città“, la cena-evento solidale che Chefs For Life realizzerà l’8 giugno alle 20.00 nell’inusuale, incredibile sede del Museo di Santa Giulia di Brescia.

Circondati dalla bellezza di un luogo emblematico della città di Brescia e dalle opere della mostra Weston. Edward, Brett, Cole, Cara. Una dinastia di fotografi, il principale appuntamento dell’edizione 2022 del Brescia Photo Festival, gli ospiti potranno degustare un menu di altissimo profilo che esalta ed omaggia la tradizione enogastronomica bresciana. La serata partirà con un aperitivo sulla terrazza, per poi trasformarsi in cena di gala in galleria e chiudersi con l’ormai classico terzo tempo a base di Gin Tonic di nuovo in terrazza.

Saranno tutti bresciani – di nascita o di adozione – gli Chef e Pastry Chef che attraverso il loro talento esprimeranno l’eccellenza del territorio e dei suoi prodotti: Iginio e Debora Massari, Stefano Cerveni, Alberto Bertani, Luca Zuterni, Daniele Ghidini, Federico Pellizzari, Alessandro Baccanelli, Fabio Mazzolini, Antonella Varese, Nicolò Moschella, Massimo Fezzardi, Carlo Bresciani, Alberto Riboldi, Simone Frerotti, Andrea Leali e Ljubica Komlenic.

Siggi Group è tra i partner di questa iniziativa, vestendo ognuno di questi talentuosi Chef bresciani.

La componente bresciana dalla cucina si estende anche agli anfitrioni della serata, nonché aiuto Chef d’eccezione, Diego Toscani, Ceo di Promotica S.p.A. ed ideatore di Chefs for Life, e Michele Grazioli, Ceo di Vedrai S.p.A. giovane guru dell’intelligenza artificiale, e agli ospiti, tra cui Omar Pedrini, uno degli artisti più amati dalla città, che porterà la sua testimonianza.

Come sempre la solidarietà è il cuore dell’evento e il ricavato di “Le Stelle arrivano in Città” andrà all’Associazione ONLUS BEG Bambini con Genitori in Stato di necessità ONLUS-ODV, punto di riferimento per tutti i cittadini che in situazioni di separazione o divorzio, sono colpiti da problematiche personali di tipo economico, con implicazioni di tipo legale, culturale e psicologico. In particolare verrà sostenuta la Casa di accoglienza per genitori separati (presso il convento di S. Gaetano in Brescia).

Per Chefs for Life si tratta un po’ anche di un ritorno alle origini, poiché proprio da Brescia questa cordata solidale ha preso le mosse nel 2019 con un primo evento quasi tra amici, nato dalla passione per l’alta cucina e il desiderio di fare del bene. Ora che di serate ne sono state fatte tante è bello poter ricondividere con chi ha creduto fin da subito in questo progetto i traguardi raggiunti.” afferma Diego Toscani.

Siamo anche molto felici di sostenere attraverso questo appuntamento padri separati in difficoltà, è un modo per mettere in luce un tema importante troppo spesso trascurato se non sottovalutato”, aggiunge Ljubica Komlenic.

A proposito di Chefs for Life

CHEFS FOR LIFE è una cordata solidale che si propone di raccogliere fondi a sostegno di enti o associazioni che svolgono attività di grande rilievo sotto il profilo sociale attraverso la realizzazione di serate-evento in location esclusive ed iniziative in cui i più importanti Chef e Pastry Chef del panorama culinario italiano ed internazionale si uniscono e fanno rete, rendendo visibile nel concreto il valore essenziale del cibo, che è condivisione, è il piacere di cucinare insieme per realizzare qualcosa di speciale. Un atto creativo e che fa bene agli altri.

CHEF FOR LIFE prende vita tra solidarietà ed imprenditoria, con un’iniziativa che nasce quasi per gioco da un’idea di Diego Toscani, CEO di Promotica S.p.A: imprenditore della sostenibilità a 360°, e la Chef Ljubica Komlenic. Nel giro di pochi eventi però il progetto mostra le sue potenzialità, con il coinvolgimento di personalità del mondo dell’imprenditoria e dello spettacolo, e un elevato importo di donazioni raccolte, tanto da determinare la volontà di strutturarlo. L’obiettivo è di sostenere con costanza e in modo incisivo attività solidali partner, attraverso eventi, vendita di articoli brandizzati e progetti ad hoc per le aziende.

Principale beneficiario delle raccolte fondi è il mondo dell’infanzia sotto diversi aspetti, dalle cure ospedaliere, all’educazione, al nutrimento e sostegno in orfanato. In particolare ad oggi sono stati sostenuti attraverso le iniziative l’ospedale Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, il Centro per l’integrazione scolastica dei non vedenti di Brescia, due istituti scolastici in Bosnia e Croazia, un orfanotrofio ad Hong Kong. Ma abbiamo anche aiutato Emergency nell’emergenza afghana e la Croce Rossa di Bergamo e Hinterland, in prima linea sul territorio nel corso della pandemia.

“INSIEME TRA LE STELLE”, l’evento del 27 aprile 2022 a Portogruaro con Chefs For Life

“INSIEME TRA LE STELLE”, il primo appuntamento del 2022 di Chefs For Life, in programma mercoledì 27 aprile 2022 nella cornice unica del municipio gotico di Portogruaro (Piazza della Repubblica, 1), che patrocina l’evento.

Una serata davvero speciale, perché non solo fonde alta cucina e solidarietà tra Street food e Gala, ma è anche l’occasione per rendere omaggio al figlio del Maestro panificatore, Ezio Marinato, il giovane rapper Alessio Marinato, Young Wave, tragicamente scomparso a fine 2019.

È un evento ricco di emozioni che si tiene nella Piazzetta della pescheria, dove viene allestita un’area Street Food strutturata in 21 tappe di gusto, il cui leitmotiv saranno i panificati, protagonisti, con piatti della tradizione “di strada” da tutta Italia – e un po’ oltre -, di un lavoro di rivisitazione da parte degli Chef che li eleva al livello dell’haute couisine, ma senza privarli della schietta genuinità della loro origine. Ad intrattenere il pubblico, oltre alla golosità del percorso, il DJ portogruarese Toni Dotta.

Al termine dell’evento Street ci si sposta nelle sale del Municipio, dove alle 20 prende il via il Gran Gala per 85 fortunati con un’incredibile concentrazione di stelle (Michelin). Oltre a due rappresentanti della Storia della cucina Italiana, Iginio Massari e Erminio Alajmo, la cordata solidale in memoria di Alessio vede infatti lavorare fianco a fianco nella realizzazione di un menu spaziale alcuni tra i migliori Chef, Pastry Chef e Maestri del panorama culinario italiano. In ordine di apparizione: Franco Pepe, Massimiliano Alajmo, Gennaro Esposito, Philippe Léveillé, Bobo Cerea, Ljubica Komlenic, Massimo Fezzardi, Matteo Metullio, Davide de Pra, Giancarlo Morelli, Debora Massari, Andrea Tortora e Gianluca Fusto. Il pane servito nel corso della serata è realizzato da Ezio Marinato. Fuori dalla cucina invece i protagonisti sono gli allievi della Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, che si occupano del servizio e del vino, garantendo l’altissimo livello della serata.

Il Gran Gala di Chefs for Life è animato da “El Bekér” Fabrizio Nonis, il “macellaio contemporaneo” e noto volto televisivo della TV del Gambero Rosso, che accompagna l’evento commemorativo tra momenti di intrattenimento, come le straordinarie performance di livello internazionale del Cabaret La Fayette di Belgrado, e altri, più delicati, legati al ricordo di Alessio, con ospiti speciali.

Il talento e il lavoro di tutti gli Chef contribuiscono inoltre alla mission della serata: raccogliere fondi per la Cooperativa Sociale “Il Gabbiano – Il Pino”, punto di riferimento per tutto il territorio del veneto orientale, che gestisce servizi socio educativi ed assistenziali, di tipo residenziale e semiresidenziale, per persone disabili e lavora per il loro inserimento sociale e occupazionale.

Si ringrazia per il supporto organizzativo fondamentale Massimiliano Alajmo ed Ezio Marinato e Alma (Scuola internazionale di Cucina Italiana).

Siggi Group è tra i partner di questa iniziativa, vestendo ognuno di questi rinomati e talentuosi Chef.